|
CASTELLO QUISTINI Appena fuori le mura
del castello principale di Rovato, sorge il Castello Quistini. Fu
costruito intorno al 1500 in un territorio facente parte della allora
Repubblica Veneta.
Le continue alternanze tra occupazione Francese e Veneta lo trovano
spesso al centro di "strane" vicende.
Si narra che qui fu decapitato Girolamo Calini e che detta condanna fu
eseguita nel palazzo a cura di Pandolfo Malatesta.
Nel corso della storia varie guarnigioni vi furono di stanza, ed ancora
oggi ne leggiamo i segni.
Il palazzo, progettato come villa di campagna ma dotato di difese, è
appunto un incrocio tra le due cose. Possiede mura sottili ma anche ben
cinque torrioni di difesa agli angoli.
Caratteristico della zona è l'uso della pietra di Sarnico, paese del
lago d'Iseo famoso per le sue cave di pietra "serena" (di cui tutta la
regione della Franciacorta ne è ricchissima), ed il suo utilizzo si può
trovare non solo nei palazzi ma anche nell'architettura minore di
campagna. All'interno del
castello si possono ammirare i meravigliosi giardini curati da Marco
Mazza (progettista di giardini e proprietario del palazzo), dove i
profumi e i colori si fondono con l'atmosfera di un sogno antico fino a
perdersi nell'aria. All'interno dei giardini si presenta una stupenda
collezione di rose antiche, moderne e inglesi in vendita per chiunque
sia interessato. I
giardini realizzati a Castello Quistini sono:
il giardino bioenergetico, il giardino segreto (ortensie), i giardini
all'inglese (3 stanze di rose), l'hortus, il brolo (giardino di rose e
frutti antichi).
|