Falesia di Marone

Falesia di Marone

Falesia di Marone
Arrivati a Marone proseguire seguendo la segnaletica per Zone. Dopo 3 km, sul tornante, c’è il bar-trattoria Belvedere (ultimo punto di ristoro) e dopo altri 1,5 km, immediatamente dopo un brevissimo sottopassaggio che protegge la strada dalla teleferica sovrastante, si svolta a destra in corrispondenza di un cartello segnaletico artigianale e poco visibile sulla sinistra “Rifugio Croce di Marone”. 2 km di strada in gran parte sterrata porta fino in vista della falesia, che è lì a poche decine di metri. Il parcheggio più indicato è quello della chiesetta (200 m oltre la falesia), ma si può comunque lasciare l’auto in tutte le anse della strada.
La roccia, di calcare grigio bianco, è ricca di tacche più o meno svase e qualche buco qua e là. La roccia più ricca di buchi è l’Arco di Pietra dove la chiodatura è meno buona, mentre per quanto riguarda il settore principale, la chiodatura, è da ritenersi buona.
Si trovano in prevalenza itinerari di livello 6c / 7a e si va da itinerari tecnici a itinerari di resistenza.
Si tratta di una falesia molto completa e allenante anche per la lunghezza dei suoi itinerari.
La roccia asciuga velocemente anche dopo giorni di pioggia.