Franciacorta

La Franciacorta è quel territorio collinare, situato in Lombardia, costituito da 19 comuni della provincia di Brescia. Quest’area, delimitata ad oriente dalle colline rocciose e moreniche, a occidente dalla sponda sinistra del fiume Oglio, a nord dalle sponde del lago d’Iseo e dalle ultime propaggini delle Alpi Retiche e, infine, a sud dalla fascia pianeggiante subcollinare alluvionale delineata dalla SS. che unisce Brescia a Bergamo, gode di un incredibile ricchezza di minerali che costituisce una base fondamentale per un’agricoltura di qualità. I minerali, la particolare struttura granulometrica del terreno e il clima favorevole creano le condizioni ottimali per la coltivazione della vite. Il vino prodotto su queste colline ha sempre goduto di buona fama sin dall’antichità. Lo confermano le citazioni dei classici latini Plinio Il Vecchio, Columella, Virgilio, i trattati del XVI sec. di Andrea Bacci e Agostino Gallo. Pur vantando una lunga storia il nuovo corso della vitivinicoltura della Franciacorta inizia a tutti gli effetti al principio degli anni ’60. Sul territorio operavano da tempo diverse aziende agricole che producevano vini di buona fattura che commercializzavano soprattutto in loco.Uno degli elementi del successo della “formula” del Franciacorta, paradossalmente, è stato quello di non avere alcuna tradizione antica vitivinicola con la quale rapportarsi. Ciò ha consentito di operare solo per il raggiungimento del miglior risultato, senza passare attraverso condizionamenti di carattere storico che avrebbero soltanto ritardato il processo di crescita.La scelta della DOCG per il Franciacorta sottolinea ancor più e in modo inarrestabile l’importanza di avere sempre come unico riferimento e priorità il nome di origine geografica. Le regole che caratterizzano il Franciacorta sono pubbliche, ufficiali, nazionali e comunitaria e quindi il consumatore è tutelato e garantito da un severo disciplinare sancito dalle leggi. La carta d’identità del Franciacorta è il suo territorio con ogni aspetto naturale e vocato, come prevedono le norme di riconoscimento delle DOC Italiane.

I COMUNI DELLA FRANCIACORTA

Adro
Dista circa 25 chilometri da Brescia, si estende su una zona collinare ai piedi del Monte Alto.
Il centro storico medioevale conserva i ruderi dell’ingresso del castello che faceva parte del sistema difensivo dell’antico borgo

Capriolo
Il territorio di Capriolo si estende tra il la riva del fiume Oglio e le pendici del monte Alto. Il castello IX – X sec., testimone di grandi lotte tra bergamaschi e bresciani. A poca distanza da esso si trova la Parrocchiale del XV sec. dedicata ai Santi San Gervasio e Protasio . Da vedere la cappella del Convento del 1695, la cinquecentesca chiesa di San Carlo, la chiesa di San Gervasio, la seicentesca chiesa di S. Onofrio.
Paratico
Sorge sulla sponda occidentale del lago d’Iseo in buona parte inclusa nel Parco dell’Oglio . I ruderi del castello Lantieri del XI – XIV sec.e la Parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta dominano il centro storico d’impianto medioevale. La vecchia Parrocchiale dedicata a S. Pietro del ‘700 sorge in una Valletta solitaria tra due colline, coltivate a vigneti.
Palazzolo sull’Oglio
Il centro storico, è solcato dal fiume Oglio, sulle cui rive sorse il primo nucleo urbano. La bella Piazza Roma, cuore del paese, è caratterizzata dai portici di seicenteschi palazzi . A difesa del borgo fu costruito nel IX secolo un castello di cui oggi tre torri rotonde: la Mirabella , la Ruellina e la Porta di fuori fanno da testimoni. La particolare Torre del Popolo, a pianta circolare e costruita su un torrione del castello, domina l’abitato. Da visitare la Pieve del XV sec., la Chiesa dei Disciplini, dove si trovano antichissimi affreschi, la chiesa di S. Giovanni Battista e il Teatro sociale.

Coccaglio
Antichissimo centro la cui origine risalirebbe all’età del bronzo. Accanto alla torre del romana venne edificata nel XIII sec. Pieve di Santa Maria. Medievale è invece la Chiesa dedicata a San Pietro e costruita sulla strada che collega Cologne a Coccaglio. La campagna di Coccaglio regala scorci caratteristici sulle antiche cascine dove si trovano preziosi manufatti di architettura sei-settecentesca.

Corte Franca
Comprende quattro piccoli nuclei: Borgonato, Nigoline, Timoline e Colombaro. Borgonato esisteva già nel medioevo. L’abitato sicuramente si sviluppo dapprima sul colle dove nel XII sec. fu costruito il castello. Risale al XV sec. la Chiesa di San. Salvatore dove vi sono antichi affreschi meritevoli di restauro. Nigoline sfoggia antichi palazzi appartenuti a nobili famiglie bresciane, Palazzo Torri o Villa di delizie, è una splendida dimora nobiliare seicentesca costruita tra i vigneti della Franciacorta. E’ possibile visitare le belle stanze e sale affrescate dove oggi vengono ospitate eventi culturali. Da visitare la chiesa di S. Eufemia la cui prima edificazione risalirebbe al X sec. Colombaro Le origini risalgono all’alto medioevo ed i primi centri abitati sorsero in posizione più elevata rispetto all’attuale, in località Castello e Zenighe. La nuova Parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta fu edificata nei primi decenni del XVIII secolo e conserva buone opere d’arte. Timoline, sede di una corte rurale del Monastero di Santa Giulia, è la prima località della Franciacorta che viene documentata per iscritto (766). La vecchia Parrocchiale, intitolata ai Santi Cosma e Damiano, fu edificata neI 1532. Sul colle del centro storico è ubicato il Castello, ora trasformato in un complesso residenziale e il Palazzo Pizzini.

Cologne
Situato ai piedi del monte Orfano. Oggi è un dinamico agglomerato artigianale e di piccole e medie industrie che ancora si raccoglie attorno alla piazza dove spicca la parrocchiale settecentesca dedicata ai Santi Gervasio e Protasio.
Il municipio, è un eleganti palazzo quattrocentesco. Il Convento di San Giacomo risale alla seconda metà del ‘500.

Erbusco
Sede del Consorzio volontario per la tutela dei vini con D.O. Franciacorta . Il pittoresco borgo antico conserva i ruderi dell’antico castello in cui si trova la Pieve di Santa Maria Assunta. uno dei migliori esempi di romanico lombardo, decorata con pregevoli affreschi quattrocenteschi.

Rodengo Saiano
Il territorio è compreso nel parco delle colline di Brescia. L’economia di questo comune è stata molto caratterizzata della coltivazione della vite e del mais. Qui si trova l’Abbazia di San Nicola, uno dei più grandi complessi monastici d’Italia.

Cellatica
Il comune di Cellatica è inserito nel parco delle colline di Brescia. La vicinanza con la città e la e la bellezza del luogo hanno dato impulso all’attività edificatoria. Da visitare La parrocchiale di San Giorgio del ‘500 . Belli gli adifici civili come Palazzo Sala, Palazzo Covi, Villa Martinengo, Villa Comini.

Ome
Il suo territorio compreso fra verdi colline è noto la presenza delle terme di Franciacorta. L’abitato antico conferisce un senso di pace ai visitatori . Da vedere la chiesa dedicata alla Madonna dell’Avello dell’anno mille, la Parrocchiale del 1690 e la chiesa di San Michele del 1583.