|
|
|
|
|
Valle Camonica |
|
This is a very interesting
territory. Enclosed between the mountains that sometimes exceed
3,000 metres, this valley attracts those who love climbing,
winter sports, and history. The Valle Camonica, valley of
the pre-Alps with the river Oglio running through it. It
starts at the Gavia Pass and runs through the ‘Alpi Orobie’ on
the west side and the Adamello on the east. It passes through
the Noce Valley via the Tonale pass and after the Valtellina
valley it runs through the Aprica pass. From Edolo to Breno to
the lake Iseo, you will find woods, grapes for wine cultivating,
fruit trees and cereals. Of great value are the engravings of
the Bronze era in Capo di Ponte, Nardo and Cembergo. The
engravings represent images of animals, weapons, hut,
pile-dwellings, human pictures and symbolic signs.
|
|
|
|
Passo Gavia |
|
Con i suoi 2.621 metri di altitudine, il Passo Gavia è uno dei
passi alpini più spettacolari d'Europa. Si raggiunge dalla Vallecamonica, attraverso una strada a tornanti che parte appena
dopo l'abitato di Ponte di Legno in località S.Apollonia e sale
per circa 13 km, con la possibilità di raggiungere S.Caterina
Valfurva scendendo dal versante Nord per circa 10 km.
La strada, che raggiunge pendenze fino al 16%, è percorribile
(solo periodo estivo) tranquillamente anche in auto, ma la
bellezza della sua natura richiama ogni anno ciclisti e
motociclisti di tutto il mondo.
Sul Passo Gavia sono presenti due strutture ricettive che
offrono ristoro e anche camere per chi decide di fermarsi
conquistati dall'affascinate paesaggio. Dal Passo infatti la
vista è a 360° e si può godere della bellissima vista del Gruppo
Adamello e del Gruppo Ortles.
Fonte: www.vallecamonica.info |
|
|
|
Passo
Mortirolo |
|
Il Mortirolo è un'ampia
conca a prati e boschi che si trova a 1800 m di altitudine, con
cime che sfiorano i 3000 m.
Si raggiunge da Monno, soleggiato e tranquillo paese situato a
circa 1000 m, tra vasti prati e abetaie, su un ripiano dominante
la Valle dell'Oglio, a pochi km da Edolo.
Il Mortirolo è diventato una accattivante meta estiva con il
laghetto e le sue splendide montagne. Vi si trovano alberghi e
ristoranti in grado di ospitare numerosi turisti e offrire tipiche
specialità di montagna.
Sparti acqua fra Adda e Oglio permette di godere una larga
panoramica, dai paesi che punteggiano il fondovalle dell'Alta
Vallecamonica e della Valtellina, ai maestosi gruppi
dell'Adamello, Ortles e Bernina.
Splendida la panoramica che si presenta dal Pianaccio, uno
stupendo terrazzo a quota 2.150 m al confine con il Parco dello
Stelvio.
Dal Mortirolo, una strada asfaltata che ricalca quella militare
costruita nella Grande Guerra, percorre tutto il vasto altopiano
raggiungendo Trivigno, Pian di Gembro ed il Passo Aprica.
Il Mortirolo è noto soprattutto per il suo passo, reso celebre
dalle
Fonte: www.vallecamonica.info |
|
|
|
Passo
Stelvio |
|
Il Passo Stelvio, m
2758, è uno dei più alti valichi stradali d'Europa. Si
raggiunge da Bormio (m 1225), attraverso una strada completamente
asfaltata che sale per circa 22 km e 34 tornanti.
Dal Passo Stelvio si possono raggiungere il Trentino e la
Svizzera, scendendo lungo la Valle del Trafoi con i suoi 48
tornanti, fino a raggiungere Spondigna, quindi Bolzano, o il Passo
Resia al confine Austriaco.
Dal Passo di Santa Maria si scende lungo la valle Mustair in
Svizzera, da dove è poi possibile raggiungere anche Livigno
attraverso un tunnel di collegamento.
Questo è il passo dello Stelvio, splendida natura e territorio
sciistico su ghiacciai ad altissima quota ( fino a 3400) per tutta
l'estate e fino ad ottobre
Fonte: www.vallecamonica.info |
|
|
|
Parco
Adamello |
|
Il Parco Regionale
dell'Adamello, istituito nel 1983, si estende per quasi 5000 kmq e
si congiunge al Parco della Provincia autonoma di Trento e al
Parco dello Stelvio, a sua volta unito al Parco dell'Engadina (in
Svizzera), formando l'area protetta più grande d'Europa (250.000
ettari). Al centro del parco è il massiccio dell'Adamello.
Il Parco dell'Adamello occupa la parte nord-orientale della
provincia di Brescia. Dal Tonale, verso sud, interessa i seguenti
comuni: Ponte di Legno, Temù, Vione, Vezza d'Oglio, Incudine,
Edolo, Sonico, Malonno, Berzo Demo, Cedegolo, Cevo, Saviore
dell'Adamello, Paspardo, Cimbergo, Ceto, Braone, Niardo, Breno e
Prestine.
Fino a 900 m è costituito di prati e pascoli intercalati a boschi
(castagno, acero montano, betulla ecc.) con la tipica flora di
alta montagna: genziana, anemone stella alpina ecc.
Tra i 900 e i 2200 m si trovano soprattutto abeti e larici. Oltre
si incontrano arbusti come l'ontano bianco, il rododentro rosso e
irsuto. La fauna è rappresentata da cervo, capriolo, camoscio,
volpe, ermellino, marmotta, lepre alpina.
onte: www.vallecamonica.info |
|
|
|
Passo
Aprica |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
L'Aprica è posta sul valico che mette in comunicazione la
Vallecamonica con la Valtellina. Si raggiunge dalla S.S. 39 che
parte dall'abitato di Edolo (Bs) in circa 15 km, oppure dal
versante Valtellinese in località Tresenda in circa 15 km.
Si trova in una splendida posizione tra ampi prati e pinete che
nella stagione invernale si trasformano in
piste da sci.
Aprica è infatti una rinomata stazione di villeggiatura estiva,
ma soprattutto di sport invernali con numerosi impianti di
risalita
Di grande interesse la “Torbiera
del Pian di Gembro” che nel 1989, la Regione Lombardia, ha
riconosciuto come Riserva Naturale. Nei mesi invernali anche le
vaste piane del
Pian di
Gembro e di Trivigno si trasformano in territorio sciistico
con due splendidi
percorsi di sci da fondo, e si prestano a lunghe
escursioni con le racchette da neve.
onte: www.vallecamonica.info
|
|
|
|
|
|
|
|