Pesca al pesce siluro del lago d’Iseo

Pesca al pesce siluro del lago d’Iseo
Pesce Siluro è un grande predatore del lago d’Iseo anche se non presenta denti nella bocca, si tratta di un pesce proveniente da Danubio negli anni ’70 e soprattutto ’80. Il Siluro si sta diffondendo parecchio anche le lago d’Iseo a discapito di pesci autoctoni. Durante il giorno ama stare nella fanghiglia e tra i canneti, durante la notte va a caccia di altri pesci o uccelli. Possono raggiungere anche i 2 metri e mezzo di lunghezza e mangiano tutto ciò che l’ambiente gli offre. Ma come è arrivato sul lago d’Iseo? Due le tesi: Piccoli di siluro furono venduti come esca per catturare predatori del lago come i lucci. La seconda ipotesi è che sia arrivata con la massa di pesci, provenienti dal Po, liberati nel lago per il ripopolamento. Il siluro è un pesce che viene pescato a scopo di contenimento con ogni mezzo, anche con l’elettropesca, tecnica con la quale si fanno venire a galla questi grossi pesci dopo averli storditi con la corrente elettrica, e con la pesca subacquea. Ultimamente, proprio per la sua dimensione, che lo rende un trofeo sempre più ambito tra gli appassionati, è diventato anche interessante oggetto di pesca sportiva. Ora si sta studiando il modo di trasformare il siluro anziché in un problema in una potenzialità, magari favorendone l’uso in cucina. Le carni sono buone e grandi chef stanno iniziando a sperimentarne la preparazione.Chissà se il siluro diventerà protagonista delle tavole bresciane e bergamasche”.