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Pisogne(BS) |
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Proseguendo
sulla rivierasca bresciana verso Boario arriviamo a Pisogne.
Comune molto vasto con varie frazioni e contrade.Sulla Grande
piazza del Mercato si affacciano signorili palazzi e la
Torre del Vescovo alta 32 metri, dove, la leggenda
racconta, vennero arse vive nel 1518 otto donne accusate di
stregoneria. Il centro storico, su un leggero rialzo, è formato da
strette vie porticati e antichi palazzi come il Palazzo Fanzago da
cui emerge che Pisogne deve aver vissuto un periodo di grande
floridezza economica dovuta sicuramente alla funzione di emporio
commerciale della Valle Camonica. Dal porto collegamenti per
Montisola e per le altre località del lago. |
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Santa Maria Assumma:
E’ tra le chiese più imponenti di Brescia. Si
raggiunge
percorrendo una breve salita che inizia dalla
principale Piazza Del Mercato. Una Scalinata a due rampe
simmetriche ci conduce all’ingresso della Parrocchiale costruita
nel XVIII sec. al cui interno si trova un eccezionale organo a
canne e l’affresco raffigurante la “ Assunzione di Maria”. |
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Santa Maria della
Neve: Del XV sec. ad
unica navata con volte a crociera. Dei
due porticati aggiunti nel XVI sec. ne rimane solo uno ed è stato trasformato dai frati
Agostiniani in cappella. All’interno della chiesa ci sono dipinti
di Giovanni da Marone e di Gerolamo Romanino e pregevoli affreschi
che rappresentano la vita di Cristo. Accorpato alla chiesa il
convento dei frati Agostiniani del XVI sec. che oggi è casa di
riposo per anziani. |
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Santa Maria in Silvis:
Costruita nel XV sec. in una zona
isolata di Pisogne. Il prospetto centrale è molto simile a quello
di Santa Maria della Neve, soprattutto il portale d’ingresso.
L’interno è a navata unica con copertura a capanna sostenuta da
due capriate a vista. Internamente si trovano affreschi attribuite
a Giovan Pietro da Cemmo e a Giovanni da Marone. |
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Palazzo Fanzago:
Il palazzo fu di
un’antica famiglia di Pisogne originaria di Elusone che si estinse
in quanto gli ultimi appartenenti alla famiglia si diedero al
sacerdozio. Costruito nel 1700 tra la piazza S.Costanzo e la via
San Marco presenta sulla facciata dei medaglioni che raffigurano
personaggi dei Promessi Sposi del Manzoni. |
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