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Sarnico (Bg) |
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S arnico è la
località più a sud del Sebino, là dove il lago si restringe ad
imbuto divenendo fiume Oglio. E’ qui che le due sponde, quella
bergamasca e quella bresciana, non distano più di 80 metri.Zona di
grande richiamo turistico, per le grandi piazze affacciate sul
lago dove i molti bar e ritrovi accolgono i visitatori in cerca di
una piacevole sosta accarezzati dalla brezza lacustre.
Nell’alberata passeggiata a lago di piazza XX Settembre vi è un
attrezzato parco giochi per lo svago dei più piccini. Da Piazza
Besenzoni, percorrendo la via Lantieri, arteria principale del
centro storico, ci si trova tra antiche testimonianze
dell’antico borgo medievale. |
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Pinacoteca Gianni Bellini:
La Pinacoteca
nasce da una donazione di circa 150
opere per la maggior parte
quadri, d'epoca compresa tra il 1500 e il 1700, che un grande
estimatore e amante dell'arte, Don Gianni Bellini, ha raccolto
nella sua vita per donarli poi alla Comunità di Sarnico, di cui fa
parte. Si tratta di 128 tra tele e tavole tra le quali spiccano
opere di Palma il Giovane, Alessandro Magnasco, Antonio Cifrondi,
Carlo Ceresa, Nicolas Regnier, Francesco Cairo. Oltre ai dipinti
fanno parte della donazione pregiati mobili d'epoca, alcune
importanti statue marmoree e lignee e 4 crocifissi "processionali",
uno in legno e tre in rame argentato. La pinacoteca è collocata
nella parte più antica di Palazzo Gervasoni, uno stabile del XV
sec. sito nel punto più alto del centro storico di Sarnico. Un
tempo convento di suore, divenuto poi residenza, "Palazzo
Gervasoni". Al piano terra nell'atrio e nelle due sale sono
collocate le opere riguardanti la pittura devozionale e primitiva.
Una parte dello stesso è dedicata a ufficio e deposito. Al primo
piano si susseguono le sale dedicate alla scuola veneta, lombarda
e bergamasca, ai ritratti e alla scuola dell'Italia centrale. Sul
ballatoio e sui pannelli sono poste le grandi opere di maggior
rilievo. L'ultimo piano ospita le nature morte. |
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Parrocchiale:
Imponente edificio religioso poco a monte del
nucleo medievale
costruito nel ‘700, dove si trovava l’antica
parrocchiale quasi totalmente abbattuta, e dedicata a San Martino
di Tours. La facciata è arricchita da statue dedicate ai Santi: S.
Martino, S. Carlo e S.Maria Assunta. Il campanile costruito con
conci di pietra regolari a pianta quadrata risale al XV sec., nel
1869 fu sopraelevato. L’interno a navata centrale presenta lesene
e capitelli corinzi. Pregevoli quadri raffigurano
“San Martino e l’Imperatore Valentiniano” |
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S an Nazario e Rocco di Castione:
Del 1627; si trova sulla riva sinistra del torrente
Guerra. Poco è rimasto dell’originale struttura dopo gli
interventi del ‘400. Sono di notevole rilevanza gli affreschi
dell’esterno come la “Madonna con Bambino” e quelli
antichissimi dell’interno “Madonna con Bambino e S. Giovanni
Battista” , “S. Giacomo il Maggiore” e “S. Nazario Vescovo”. |
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San Paolo:
Si raggiunge seguendo la via S.Paolo, dalla via
Lantieri del centro
storico. Costruita nel 1429 sulle vestigia
del castello di Sarnico. I restauri avvenuti nel XVII e ne XVIII
hanno compromesso lo stile originario. La zona adibita ad altare
si trova davanti l’ingresso. L’interno a una navata conserva
interessanti affreschi del ‘400. |
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