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Eventi Giugno 2008

 
 
Sarnico (Bg)
 
Sarnico è la località più a sud del Sebino, là dove il lago si restringe ad imbuto divenendo fiume Oglio. E’ qui che le due sponde, quella bergamasca e quella bresciana, non distano più di 80 metri.Zona di grande richiamo turistico, per le grandi piazze affacciate sul lago dove i molti bar e ritrovi accolgono i visitatori in cerca di una piacevole sosta accarezzati dalla brezza lacustre. Nell’alberata passeggiata a lago di piazza XX Settembre vi è un attrezzato parco giochi per lo svago dei più piccini. Da Piazza Besenzoni, percorrendo  la via Lantieri, arteria principale del centro storico,  ci si trova tra antiche  testimonianze dell’antico borgo medievale.
 
Pinacoteca Gianni Bellini: La Pinacoteca nasce da una donazione di circa 150 opere per la maggior parte quadri, d'epoca compresa tra il 1500 e il 1700, che un grande estimatore e amante dell'arte, Don Gianni Bellini, ha raccolto nella sua vita per donarli poi alla Comunità di Sarnico, di cui fa parte. Si tratta di 128 tra tele e tavole tra le quali spiccano opere di Palma il Giovane, Alessandro Magnasco, Antonio Cifrondi, Carlo Ceresa, Nicolas Regnier, Francesco Cairo. Oltre ai dipinti fanno parte della donazione pregiati mobili d'epoca, alcune importanti statue marmoree e lignee e 4 crocifissi "processionali", uno in legno e tre in rame argentato. La pinacoteca è collocata nella parte più antica di  Palazzo Gervasoni, uno stabile del XV sec. sito nel punto più alto del centro storico di Sarnico. Un tempo convento di suore, divenuto poi residenza, "Palazzo Gervasoni". Al piano terra nell'atrio e nelle due sale sono collocate le opere riguardanti la pittura devozionale e primitiva. Una parte dello stesso è dedicata a ufficio e deposito. Al primo piano si susseguono le sale dedicate alla scuola veneta, lombarda e bergamasca, ai ritratti e alla scuola dell'Italia centrale. Sul ballatoio e sui pannelli sono poste le grandi opere di maggior rilievo. L'ultimo piano ospita le nature morte.
 
Parrocchiale: Imponente edificio religioso poco a monte del nucleo medievale costruito nel ‘700, dove si trovava  l’antica parrocchiale quasi totalmente abbattuta, e dedicata a San Martino di Tours. La facciata è arricchita da statue dedicate ai Santi: S. Martino, S. Carlo e S.Maria Assunta. Il campanile costruito con conci di pietra regolari a pianta quadrata risale al XV sec., nel 1869 fu sopraelevato. L’interno a navata centrale presenta lesene e capitelli corinzi. Pregevoli quadri raffigurano “San Martino e l’Imperatore Valentiniano”
 
San Nazario e Rocco di Castione: Del 1627; si trova sulla riva sinistra del torrente Guerra. Poco è rimasto dell’originale struttura dopo gli interventi del ‘400. Sono di notevole rilevanza gli affreschi dell’esterno come la “Madonna con Bambino”  e  quelli antichissimi dell’interno “Madonna con Bambino e S. Giovanni Battista” , “S. Giacomo il Maggiore” e “S. Nazario Vescovo”.
 
San Paolo: Si raggiunge seguendo la via S.Paolo, dalla via Lantieri  del centro storico. Costruita nel 1429 sulle  vestigia del castello di Sarnico. I restauri avvenuti nel XVII e ne XVIII hanno compromesso lo stile originario. La zona adibita ad altare si trova davanti l’ingresso. L’interno  a una navata conserva interessanti affreschi del ‘400.