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La Valle del Freddo è forse il fenomeno naturale più interessante
e singolare dell’intero territorio bergamasco.In apparenza nulla
di straordinario:si tratta di una depressione,lunga circa 600
metri,posta in alta Val Cavallina, a 360 metri di altezza dal
mare,subito dopo il laghetto di Gaiano,nel territorio del Comune
di Solto Collina: pietrame,un po’ di
terriccio,cespugli,alberi,come in qualunque altro angolo della Valle.A guardarla da vicino si scopre invece una cosa
straordinaria:qui,ad un’altezza assai modesta,crescono piante e
fiori tipici dell’alta montagna,dal rododendro alla stella alpina
(quest’ultima normalmente non cresce al di sotto dei 1700 metri di
altezza).Tutto ciò avviene in quanto una complessa e
particolarissima struttura del terreno fa sì che nel sottosuolo si
formino durante l’inverno grossi blocchi di ghiaccio:in estate
l’aria passa attraverso questi blocchi e fuoriesce da una serie di
buche poste nel fondo della valletta,a temperatura bassissima (2-4
gradi).La zona può quindi considerarsi una specie di grande
frigorifero naturale,che consente la sopravvivenza,anche nella
calda estate,di vegetazione abituata ai climi più freddi dell’alta
montagna.Un fenomeno singolare,dunque,che sembra non avere
paragoni in Europa. La Valle del Freddo è visitabile nei mesi di
maggio,giugno e luglio,naturalmente lungo un sentiero predisposto
al di fuori del quale non è consentito uscire.La struttura della
Valle è infatti straordinariamente delicata:basterebbe un
nonnulla,non solo per rovinare la flora esistente,ma per
distruggere l’intero sistema.
Visite della
valle
Sabato dalle 14 alle 18;
Domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18;
Da Lunedì a Venerdì visite guidate per scolaresche e gruppi
organizzati
previa prenotazione
Per
informazioni e prenotazioni rivolgersi a:
Italia Nostra sez. Bergamo tel.
035/224802
www.italianostrabergamo.org/vallefreddo.htm”
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