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Zone e le
piramidi di terra |
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La notorietà di
Zone è dovuta alla presenza, in località Cislano, di enormi guglie
di terra che sostengono grossi massi. Le Piramidi di terra o di
erosione sono il risultato di un raro fenomeno naturale che vanta
pochi esempi al mondo. Alla conca delle piramidi ci si arriva
percorrendo, da Marone, una strada in salita con numerosi
tornanti. Arrivati alla chiesa di San Giorgio in Cislano, si deve
percorrere un sentiero di circa un chilometro, poi, due piazzole
con panchine per la sosta da cui ammirare l’incomparabile scenario
delle “Piramidi di Terra” . |
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San Giorgio:
In questo luogo
straordinario, merita un attento sguardo la chiesetta di
San Giorgio, Parrocchiale di Zone fino al XVI sec.. Fu
costruita nel XV secolo, sulla parete laterale esterna ci sono
degli affreschi del 1400 tra cui San Giorgio che uccide il drago. |
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Santi Ippolito e
Cassiano:
Proseguendo in
direzione Zone, dopo 500 metri circa, sulla destra, alla sommità
di una rampa, si trova la Chiesa dei Santi Ippolito e
Cassiano del XV secolo. La facciata, molto simile a quella
dell’eremo di San Pietro in Marone, presenta un pronao con volta a
crociera. L’interno a navata unica conserva affreschi e le statue
lignee dei Santi Ippolito e Cassiano. Il portale è in pietra di
Sarnico. |
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San Giovanni Battista:
Arrivati nel
pittoresco centro di Zone, adagiato su un verde altipiano
circondato da boschi, notiamo belle case del seicento e
caratteristici vicoli. Nella Piazza Giuseppe Almici La
settecentesca Chiesetta dedicata alla Beata
Vergine di Lourdes a pianta ottagonale. Sulla stessa
Piazza si trova la Parrocchiale San Giovanni Battista
del XVII sec. L’ingresso laterale è preceduto da un pronao con
volta a crociera. L’interno ricco di decorazioni è ad unica
navata; l’altare in marmo policromo. |
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Le Piramidi di terra
di Zone:
Tappa obbligatoria per i visitatori
sul lago d' Iseo, lo spettacolo è unico e vanta pochi esempi al
mondo. In località Cislano di Zone, raggiungibile da
Marone, l'azione corrosiva dell' acqua a contatto col terreno
morenico della montagna, ha modellato questo territorio creando
delle piramidi sulle cui sommità sono poggiati grossi massi che
fungono da cappello protettivo per il terreno sottostante. La vita
delle piramidi è legata al cappello protettivo, quando esso si
stacca, la piramide di terra lentamente subisce un abbassamento
dovuto all' azione erosiva dell'acqua. Un sentiero, che parte
dalla chiesetta di San Giorgio, ci conduce al belvedere da dove
ammirare l'incomparabile spettacolo. |
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