Pisogne

Pisogne – Lago d’Iseo
E’ tra i più estesi dei comuni dell’alto Sebino. La spaziosità della piazza a lago (Piazza del Mercato) e la Torre del Vescovo che domina il lungolago ed il porto invitano il visitari a rilassanti passeggiate. L’etimo del paese indicherebbe una sua origine romana, forse dalla famiglia gentilizia dei Pisoni.

Il centro storico è formato da strette vie su cui si affacciano antichi edifici porticati e abitazioni signorili, come la settecentesca villa dei conti Damioli ed il Palazzo Fanzago. Una Leggenda racconta che nella Torre del Vescovo alta 30 m. nel 1518 otto donne vi furono rinchiuse perché accusate di stregoneria e poi arse vive nella piazza antistante. Per secoli la prosperità di Pisogne fu legata alla sua funzione di emporio commerciale della valle Camonica. Visibile dalla Piazza del Mercato la Parrocchiale di Santa Maria Assunta del XVIII sec. , a navata unica, con eccezionale organo a canne del 1855.

Sulla cupola un bel affresco raffigura la “Assunzione di Maria”. Della secoda metà del XV sec., in Contrada della Longa, è la Chiesa di Santa Maria della Neve dalla tipica struttura architettonica quattrocentesca. Le belle volte a volte a crociera della navata presenta elementi gotici, romanici e rinascimentali.

Architettonicamente simile a Santa Maria della Neve, soprattutto il portale, è la Chiesa di Santa Maria in Silvis del XV sec. che sorge in una zona un po’ fuori dal centro. Ad unica navata a pianta rettangolare, la copertura è a capanna sostenuta da capriate a vista. Il Palazzo Fanzago, costruito nel centro storico tra piazza San Costanzo e via San Marco per un’antica famiglia originaria di Clusone, risale al 1700. Sulla Facciata dei medaglioni raffigurano i personaggi dei Promessi Sposi

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